BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! ...AAAAAAAAAAAAHHH!!!



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5.1.08

Così Diamante



Chissà se sei diamante oppure opale
o solo un altro sasso che giace sul fondale
della mia esistenza che scorre senza sosta
che lotta la corrente avversa e mai s'arresta.

Chissà se sei stella immobile o cometa,
messaggera lucente di una speranza attesa
che inebria gl'occhi di una luminosa scia
e accende le ombre dell'anima mia.

Chissà sotto quale cielo, nuvola o luna
la fiamma che m'arde e che mi consuma
brucierà quella vita che ho nascosta in tasca
e lascierà al vento tutto quel che ne resta.

Chissà poi perchè, chissà il quando o il dove
mi bagnerò di sogni anche se non piove.
Se scenderà nel cuore ancora quella voce
che il mio tempo è tempo che corra veloce.


Inno All'Amore



Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli
ma non avessi l'amore
sarei come una campana che suona
come un tamburo che rimbomba.
Se avessi il dono di essere profeta
e il dono di tutta la scienza
anche se avessi una fede che smuove i monti:
se non avessi l'amore, che vale?
Anche se distribuissi ai poveri tutti i miei averi
e come martire lasciassi bruciare il mio corpo
senza l'amore non ho niente.
Chi ama è paziente e premuroso.
Chi ama non è geloso
non si vanta
non si gonfia d'orgoglio.
Chi ama è rispettoso
non và in cerca del proprio interesse
non conosce la collera e dimentica i torti.
Chi ama rifiuta l'ingiustizia e la verità e la sua gioia.
Chi ama tutto scusa
di tutti ha fiducia
tutto sopporta e non perde mai la speranza.
Cesserà il dono delle lingue
la profezia passerà
finirà il dono della scienza...
l'Amore mai tramonterà.

San Paolo (1 Corinzi 13)

22.12.07

Notturno

Non ho sonno e non ho molto da dire. Tanto è stato detto, tanto e forse niente. Perchè le parole sono così inutili a volte che dovrebbero sopprimerle. Detto da me è il colmo, un giorno forse mi daranno di che vivere. Ma ci sono dei limiti nelle parole, come fossero gabbie che stritolano le nostre emozioni. Sono così banali a volte, e altre volte ancora così piene di sè che non dicono niente. Che non dicono tutto quello che c'è da dire. Poi aggiungi le catene dell'animo umano, quelle che lo legano alla paura. Anche alla peggiore di tutte, quella di essere felici. Le ho spezzate quelle catene. Non so se raggiungerò quella felicità, ma le ho spezzate. E' un piccolo grande passo per me.
Ti scrivo perchè non ho sonno. E forse non ho sonno perchè ti penso, e pensarti è come il suono di quelle canzoni che non smetterai mai di ascoltare. Tu sei in ognuna di quelle canzoni. Tu sei l'accordo che dolce si lega con gli altri, la melodia che disegna note sempre nuove, un ritmo che ruba il tempo al cuore. Tu come la musica che non smetto di danzare.
Non ho sonno e ne avrò per molto. Forse mi farò un panino. E strano come devo riempire i buchi che lasci dentro di me. Eppure questo non mi sazia, non l'ha mai fatto. Mi accorgo che tu sei l'unica che può riempire quel vuoto allo stomaco. Come quella roba che tutti dicono di non mangiare, ma che è maledettamente buona. La tentazione è enorme, e so già che infilerò la mano nel barattolo. Me ne dovrò fare una ragione, e poi odio le diete.
Non ho sonno ma andrò a letto lo stesso. E' così la vita. Pensi che non riuscirai a dormire, pensi che tutto il male ti terrà sveglio e la notte sarà una lenta e lunga agonia. A volte lo è, niente buonismi da parte mia. Non credo nell'eterna felicità. Credo in quei piccoli momenti che ti danno la forza di andare avanti. Come la certezza che dopo questa notte il sole sorgerà di nuovo, malgrado tutto. E come la certezza che domani mattina mi sarà concesso pensarti ancora. E chi lo sa, uno di questi soli vederti.

Non ho sonno e sono con te ora. Non ti lascerò mai sola. Ci sarò sempre, come quel sole. Come una nuvola, ti proteggerò e ti bagnerò di dolcezza. Ti sfiorerò senza toccarti, com'è concesso al vento. E sarò l'acqua che disegna le tue guance, quando piangerai perchè fuori piove. Fuori e dentro. Finchè il sole non sorgerà di nuovo a scaldarti. Non dimenticarlo mai. Dopo la notte viene sempre il sole. Sempre.

28.11.07

Heal The Pain



Let me tell you a secret
Pur it in your heart and keep it
Something that I want you to know
Do something for me
Listen to my simple story
And maybe we'll have something to show

You tell me you're cold on the inside
How can the outside world
Be a place that your heart can embrace
Be good to yourself
Because nobody else
Has the power to make you happy

How can I help you
Please let me try to
I can heal the pain
That you're feeling inside
Whenever you want me
You know that I will be
Waiting for the day
That you say you'll be mine

He must have really hurt you
To make you say the things that you do
He must have really hurt you
To make those pretty eyes look so blue

He must have known
That he could
That you'd never leave him
Now you can't see my love is good
And that I'm not him

How can I help you
Please let me try to
I can heal the pain
Won't you let me inside
Whenever you want me
You know that I will be
Waiting for the day
That you say you'll be mine

Who needs a lover
That can't be a freind
Something tells me I'm the one you've been looking for
If you ever should see him again
Won't you tell him you've found someone who gives you more?
Someone who will protect you
Love and respect you
All those things
That he never could bring to you
Like I do
Or rather I would
Won't you show me your heart
Like you should?

Won't you let me in
Let this love begin
Won't you show me your heart now
I'll be good to you
I can make this true
And get to your heart somehow

Testo di G. Michael

26.11.07

Sono Un Pò Tanto Incazzato!

Ah Ah Ah! Non ci credo! Con questa ho toccato il fondo del barile e comincio a grattare il legno marcio per affondare le mani nella terra. Cazzo, non me l'aspettavo. E questa la dice lunga su quanto ho da imparare. Noi poveri uomini dall'animo buono. Siamo come orologi, aspettiamo pazienti la nostra ora e giriamo, giriamo, giriamo senza sosta. Dalla mezzanotte a mezzogiorno e ritorno. Che fessi. Ma uno che ne sa? Deve provarla una sigaretta prima di dire "No No! A me il fumo fa schifo!". E ne devi fare di cazzate prima di cominciare a prevenirle. Reo di non riconoscere i propri errori? Ma andate a cagare! Voi benpensanti, sicuri di voi e delle vostre convinzioni. Io sto qui con le mie Lucky Strike, continuando a fare cazzate. E troppo divertente. Solo che da adesso l'animo buono ve lo ficco su per il culo. Delicato vero? A quanto pare questa vita sudicia di stracci non merita altro da noi. Niente perbenismi, niente amore nel prossimo, niente di ragionevole. Basta! Ho vestito fin troppo la parte dell'ortolano. Adesso voglio essere cetriolo. E chi m'ha fatto soffrire, facendomi credere fossi io il boia, farà bene a pararsi con le mani. Tutto gira, tutto prima o poi torna. Io sono qui, alla fermata della vita, che aspetto il mio momento.

16.11.07

Storia Piccola Di Una Canzone Che Sono

Eccone una per tutte quelle che mi hanno amato. E per quelle che non lo hanno fatto, pensando che quello che ho dentro non fosse abbastanza per loro, o semplicemente non riuscivano a vedere. Pensavo che la strada migliore fosse quella diritta, senza buche, senza bivi, senza forse. Sempre attento, sempre e forse mai. Ma tutto ciò non mi preoccupa più, perchè se è vero che c'è un Dio, sono sicuro che ha grandi piani in serbo per me. Ora danzo al suono di uno stereo spento, con chiunque abbia il coraggio di tendermi la mano. Freaks e sbandati, non importa i loro vestiti ma solo quello che hanno negli occhi. Danzo, e non mi importa di chi guarda a faccia bassa, della gente che sparla. Ci stiamo divertendo troppo per loro? Che vadano a farsi fottere. Non ho tempo per chi sa provare solo odio. So che quello che semini ora sarà il raccolto di domani e nel mio futuro, quando attingerò al passato, voglio che siano solo bei ricordi. Beh, tutto quello che penso è che la vita è un'affare più semplice. Non vivo la mia vita con le loro parole nella testa. Non ho niente da nascondere. Danzo su un'aria nuova e avrò quello che mi spetta, prima o poi. Non ho tempo per chi sa provare solo odio. Ho sprecato giorni, mesi, anni, è vero. Ho commesso errori contraddicendo le mie stesse parole. Cioè che l'unica cosa cui vale la pena credere è l'amore. Troppo giovane e stupido per capire che stavo mettendo la mia vita nelle loro mani, e non il mio cuore. E quanti vogliono che li odi. Non ci sarà mai odio nelle mie azioni e mai c'è stato. Forse neanche amore, ma mai odio. Quello che ho capito è questo. E non credetegli quando vi dicono che quello che siete non è abbastanza. Non credetegli quando vi dicono che state sbagliando o che non troverete mai l'amore. Non lasciate che gli errori passati oscurino il vostro futuro. Ma soprattutto non credete a chi vi dice che la felicità non può essere trovata.

Simone G (ispirata a "An Easier Affair" di G. Michael)

13.11.07

Visioni
















Visioni rapide e fugaci come stelle comete

celate dalla nebbia del tempo e ancora segrete

come i sospiri degli amanti
come goccie di pioggia su sogni infranti.


Visioni strane e oscure come dell'anima il buio

nascoste nell'ombra fredda di un albero spoglio
di certezze e di verità
del tramonto degli occhi e l'alba che verrà.


Visioni passate e perse in un solo momento

fotogrammi interrotti dall'impeto del vento

che spazza il silenzio

e scioglie il desio di un fremito intenso.


Visioni, l'unica via di fuga, l'espiazione,

per redimersi da questa vita di cartone.

Simone G

5.11.07

E Il Giro Riparte














In principio

secondi già passati

piccoli minuti

Ore

che girano

tornano dov'erano

Giorni
vuoti e sospesi

tasselli di mesi

Poi anni

mai troppi

di secoli gl'occhi.

E il giro riparte.

Ancora secondi
di polvere gonfi
Ancora minuti
coralli perduti

Ancora le ore

del vento il colore

Ancora mesi

di sogni indifesi

Ancora anni
di secoli inganni

E il giro riparte
E il giro riparte.


Simone G

31.10.07

Stringi I Denti








E ancora l'anima scivola via
e lascia il vuoto dove il vuoto non ci sarà mai.
Piccole cicatrici da cucire con pazienza
ai margini di un futuro senza speranza.
Troppa esistenza e poca vita, solo
goccie di pioggia sul palmo di una mano,
sorrisi di plastica, guarda piano
volgi gli occhi al cielo e prendi il volo.
Stringi i denti, dita serrate,
braccia protese e cuore chiuso a chiave.
Cammina lenta, non inciampare,
Insegui i minuti e assapora le ore.
Chi ha dato in passato non può pretendere ora
l'amore non è una merce di scambio.
Non chiederti come, perchè, quando,
sogna solo della fantasia più vera.
Stringi i denti, disegna la strada
con occhi da bambina e mani di fata,
dei bambini porta l'innocenza
di chi si crede grande sciogli ogni reticenza.
Grida in silenzio il tuo bisogno
di vita, d'amore, di anneggare in un sogno.

Solo chi custodirà il tuo sguardo cieco
della tua anima potrà placare l'eco.

Simone G

3.10.07

Con Gli Occhi Di Un Bambino













Le case coi tetti di marzapane stanno sui prati grandi
e i fiori sono tanti e sono colorati tipo giallo, rosso e giallo scuro.
Gli animaletti saltano quasi tutti ma le formiche no,
non possono perchè la loro felicità è troppo grande e pesa.

E il vento soffia e spegne le candeline del mio cuore
che brucia d'amore ma non fa male perchè brucia per finta.
L'acqua è buona e trasparente quindi anche buona da bere
ma forse no perchè gli animaletti lasciano frammenti di pensieri.

E vorrei essere il sole che splende ma però poi la luna
perchè altrimenti potrei scaldarti solo per poche ore,
anche se la luna non è che scalda
e poi tutto dipende dall'equinozio d'amore.

Simone G

Neruda












Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure
segretamente, entro l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca

dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno