BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! ...AAAAAAAAAAAAHHH!!!



22.4.07

Introducing Groucho Marx

Mi sorprendo sempre quando tirando fuori il nome Groucho nessuno capisca di cosa stia parlando. Peggio quando il nome viene ricollegato all'assistente di Dylan Dog, che si ispira ma non è il vero Groucho. Che invece è esistito davvero ed era uno dei fratelli Marx, forse il più geniale e comunque il re del nonsense. Adorato da artisti del calibro di Woody Allen e modello ispirativo per migliaia di comici e commedianti. Beh, questa è una falla da cartellino rosso che va colmata al più presto. Quindi agganciatevi al vostro mouse, imboccate a destra e cliccate "Un Uomo Chiamato Groucho Marx" (o se siete a piedi cliccate sui PROlinks qua sotto). Su su, andate a studiare 'gnoranti!!!

21.4.07

Oh My Blog!

In tanti si sono cimentati nella costruzione di un Blog. Per qualcuno è una camera, un cielo, una macelleria, per altri una scatola, una navicella, una canzone. Ora vediamo se la crociata di Fontana ha dato i suoi frutti.
Alan Dindo scrive: "oirartnoc la erevircs id alleuq opit ,ediputs esoc aref a etrevid is ehc ,inna 22 id ozzagar nu onoS".
Ora, la maggior parte dei Blogger pensa che Alan sia polacco. No. E' solo scemo.
Angela Lamarca scrive: "Immergiti nella blogsfera di Angela, troverai cose curiose e notizie interessanti, dalla grafica all'arte, dalla musica al cinema. Che aspetti?" e dal suo profilo "Non mi piace perdere tempo e lasciare le cose incomplete".
Angela non posta da quasi 2 settimane. Viva la sincerità.
Chiara Alfiero scrive: "Sarò Chiara e sarò breve".
Chiara fa molto ridere.
Claudia Ciccora scrive: "Ora ditemi, quanti di voi si sono mai soffermati a pensare sul valore che può assumere la parola ?,Sembra una stupidagine, ma se ci si riflette su si può comprendere quanto l'uso di quest'ultima abbia cambiato il corso della storia,da quando è stata inventata".
Per decidere quante virgole usare Claudia estrae a sorte da un bussolotto. Se sono troppe cerca di nasconderle anche dietro ai punti di domanda.
Elena Borghesan scrive: "Sono contenta di aver fatto questo piccolo viaggio nella capitale, così sono cresciuta per due anni in mezzo a persone che, fino a quando ero a Mantova, potevo solo immaginare che esistessero, ma non realmente!".
Elena "si" deve delle spiegazioni.
Federica Di Cori scrive: "L’uomo è diverso dalla bestia perché sa desiderare".
Federica dice così perchè non conosce il mio amico Mario, detto "Er Ventresca".
Marzia Le Calze scrive: "Sono quel tipo di persona che alla prima impressione ti lascia un interrogativo".
Ma questa ci fa o ci è?
Sara Binello scrive: "Adoro cucinare, mangio libri".
L'accostamento di questi due concetti mi fa pensare che il mio dietologo non c'abbia capito mai un cazzo.
Massimiliano Inguglia scrive: "Golb tnod I".
Neanche Massimiliano è polacco.
Simone Giambartolomei scrive un sacco di cazzate.
Ma mai con cattiveria. L'umorismo e l'ironia sono il sale della vita e a chi piacciono i cibi sconditi?


ìSimone G

18.4.07

Cesso D'Esistere

Prendiamoci una pausa amici... e andiamo a cagare. Rilassiamoci ed infiliamoci nel cesso. Aaaah... Un luogo dove pensare a se stessi, espellere tutti i mali per ritrovare la pace interiore. Al cesso ti fermi, ti siedi, puoi pensare con la certezza che nessuno si intrometterà tra te e il water. Siete solo tu e lui, come due vecchi amici. Lui ti conosce, sa di cosa sei capace. Tu sono vent'anni che gli dai il culo e lui ti apprezza per questo. Ti vuole bene e ti ascolta una, due o anche tre volte al giorno. Puoi parlarci liberamente e lui sa buttare giù tutto quello che hai da dirgli. Non se la prende mai. Questa è l'amicizia. Se con i tuoi amici riesci a trasformarti in un cesso e loro faranno lo stesso con te non avrai di che preoccuparti. Perchè in fondo, un amico vero si vede nel momento del bisogno.

Simone G

14.4.07

Introducing Riccardo Cassini

Posto i links della rubrichetta "Clicchino Siori Clicchino" per non perderli, dato che cambierà di settimana in settimana.
Today e solo per Today c'apriamo al meraviglioso mondo, e se m'era viglioso mò non lo è più, di Riccardo Cassini. Sembra il nome di un onorevole e invece è un brillante e traslucido scrittore, autore, paroliere e grande esperto di Morra Cinese (l'unico aspetto che non approfondiremo, sebbene il più interessante!). Per saperne di più, ma dillo parecchie volte sennò non funziona.
Questi sono i PROlinks.

Il Suo PROfilo:
La Sua PROduzione:
PROvare Per Credere:

Mi Odi Oh Mio Dio?

Dio. Questa figura mitologica metà uomo metà tutto il resto. Dio me lo immagino tipo un eroinomane: secco, occhi vitrei, in un mondo tutto suo e che se ne fotte degli altri. Un pò Mick Jagger, un pò Andy Wharol. Non voglio essere blasfemo ne offendere nessuno, ma se dio avesse voluto che credessimo in lui sarebbe esistito. Dai su, Dio non esiste, o per lo meno così risulta dalla mia busta paga. Poi liberi di crederci. Anch'io credo nelle tette di Lara Croft (quella degli inizi, non ora dopo la ripoligonatura). Stesso discorso per Gesù, l'uomo nato per inseminazione spirituale. E pensare che ora la Chiesa non accetta quella artificiale. Ma se il primo esempio è proprio l'uomo che trasformava l'acqua in vino (ma nessuno saprà mai se riusciva a trasformarla in Nero D'Avola o in semplice Tavernello)! Cmq Dio e compagnia bella (parlo dell'acetone che dissolve i peccati del mondo, lo Spirito Santo, e quell'omino che prende il sole su una trave, il Gesù di cui sopra) sono una trovata eccezionale, altro che Bacardi e Alfa Romeo. Questa campagna sì che tocca il cuore. Dio vende ragazzi! E parecchio anche! E' il testimonial che tutti vorrebbero (ma pare abbia un cachet troppo alto!). Lo so... ho esagerato. Questo rovinerà la mia amicizia con Ratzinger. Ratzinger... sembra un cattivo della Disney! "Uahahah sono RATzinger!!!" Oppure andrò all'inferno. Nell'evenienza mi farò sotterrare in costume. Sempre che Satana, quel povero diavolo mi faccia entrare (lo spero, so che all'inferno dopo la prima consumazione le altre sono gratis!). In attesa che il mercato sia pronto a vedere Dio pubblicizzare la nuova collezione Nike o che la Coca Cola gli infili una tunica rossa, io vi porgo le mie più sentite condoglianze.


Simone G

8.4.07

300 di Frank MIller

Pazzia dite? QUESTA E' SPARTA!!!
-Mio re, è stato un onore morire al tuo
fianco.
-E per me è stato un onore vivere al
tuo.

Sono anni ormai che Hollywood attinge a piene mani nel mondo delle Graphic Novel. Uno degli ultimi bersagli delle Major è il geniale Frank Miller.
Frank Miller nasce il 27 Gennaio del '56 ed ha il merito di portare nel mondo dei supereroi fighettoni atmosfere cupe e più adulte, molto vicine al genere Noir. Lavora per la DC e la Marvel e grazie ad i suoi script riabilita e nobilita la figura di personaggi quali Batman e Daredevil. Tra i suoi lavori più apprezzati anche Sin City, poliziesco in bianco e nero dall'anima Pulp. Come scrittore collabora anche alla sceneggiatura di Robocop 2 e 3 ma con risultati per lui poco soddisfacenti. Quell'esperienza lo porta a rifiutare qualsiasi adattamento cinematografico di sue storie (sebbene il Batman di Tim Burton, Daredevil ed Elektra ne riprendano gli stilemi). Fino a quando non collabora con Rodriguez nella realizzazione di Sin City (2005) e si lascia andare di fatto nel magico mondo della celluloide: Sin City, "300" e a breve Sin City 2 e The Spirit (di Will Eisner, di cui sarà regista).
Torniamo quindi al nostro "300". Diretto da Zack Sneider, questo film storico in salsa Pulp e dalle atmosfere Noir (un delizioso crossover cinematografico) narra le vicende dei 300 guerrieri spartani, guidati dal Re Leonida I, che cercarono di sconfiggere nella battaglia delle Termopili (480 a.C.) un milione di guerrieri persiani a cui era a capo Serse, deciso nel conquistare la Grecia. Bisogna premettere che parlare del film equivale a parlare del fumetto, tanto il regista è rimasto fedele alla controparte cartacea. La storia è stata romanzata ma è rimasta credibile e vicina ai valori ormai scomparsi di quella civiltà: l'Onore, la Gloria, Il Dovere. Ed è difficile restare impassibili non solo di fronte a un tale apparato visivo fatto di slow motion, sangue e potenza visiva, ma alle emozioni che il Re Leonida (ottimamente interpretato dal futuro nuovo Jena Plissken) e i Trecento valorosi sanno trasmettere. "300" non solo ti lascia a bocca aperta, ma ti apre il cuore come solo le grandi storie sanno fare.


Simone G

Who Wants To Be A Creativo?

Creare è mescolare i propri pensieri, unire delle idee, impastare cose vecchie a cose nuove. Niente si crea dal nulla. Tutto è già stato tutto. Per illuminare bisogna essere creativi e creattivi: osservare e non guardare, ascoltare e non sentire, prendere e non toccare. Vista, udito, tatto, gusto e olfatto. Il tanto celebrato sesto senso forse non è la capacità di vedere la gente morta (o forse sì se Ghandi dorme nel tuo letto) ma l'arma in più di un pubblicitario. Il nostro sesto senso (dico nostro ma so di essere una puzzetta nel mare di merda che sommerge il mondo dell'advertising) consiste nel raccogliere e ordinare l'immenso degli stimoli esterni ed interni e convogliarli tutti verso un assorbente interno o un sugo pronto. Ovviamente il processo è molto più semplice e immediato del periodo che ho appena scritto per spiegarlo. Insomma bisogna sapere per creare. Il pubblicitario è oggi quello che un alchimista era secoli fa. Crea antidoti alla tristezza, soluzioni contro il malumore e pozioni che fanno innamorare di scatole e bulloni. I più bravi ti sanno stregare, i meno solo sorridere. Ci vuole impegno e dedizione per salire al grado A di pubblicitario (A come Altissimo, Apoteosi, Asimoov, Anvedi Che Roba... fate voi). Ma soprattutto ci vuole Culo! Fa male dirselo (chiamarsi Culo in effetti non è il massimo). Ma non ci arrenderemo. Mai. E poi? Mai.

Simone G

4.4.07

Autoriscritto, Ovvero La Mente Malata Dietro Questo Blog

Ciò che NON sono:
Non sono un mercante di stelle
Non sono uno che scommette sui cavalli dei pantaloni
Non sono un atleta imbottito d'anabolizzanti
Ciò che IN PRIMO LUOGO, IN SECONDO LUOGO E IN TERZO LUOGO non sono:
In primo luogo non sono quello che sembro, in secondo luogo potrei essere ciò che appaio e in terzo luogo mostro meno di quello che valgo
Ciò che IO non sono:
Io non sono matto
Ciò che PURTROPPO non sono:
Purtroppo non sono sfacciato
Purtroppo non so dosare il mio amore
Purtroppo non sono sempre me
Ciò che GRAZIE A DIO non sono:
Grazie a Dio non sono Dio
Grazie a Dio non sono già con Dio
Ciò che IN DEFINITIVA non sono:
In definitiva non sono poi mica male
In definitiva non sono uno qualunque
Ciò che VORREI:
Vorrei tu fossi qui con me
Ciò che VOGLIO:
Voglio il bene per me e per quelli a cui voglio bene
Ciò che HO:
Ho qualche casino
Ho poco tempo
Ciò che SONO:
Sono pazzo
Sono quello che un giorno vi farà impazzire
Ciò che IN FONDO ANCHE sono:
In fondo sono anche uno che se la prende
Ciò che IN FONDO ANCHE sono, MA POI:
In fondo sono anche uno che dimentica, ma poi...
Ciò che SONO:
Sono quello che sono, me la cavo e vado avanti...